Consob – Scambi di strumenti finanziari

Comunicazione Consob n.0092492.

Con tale comunicazione la Consob ha previsto che gli scambi di strumenti finanziari siano portati su sedi di negoziazione multilaterale, come i mercati regolamentati o gli Mtf, accessibili a tutti e caratterizzati da maggiore trasparenza ed efficienza rispetto agli scambi bilaterali fra intermediario e cliente.

Nello specifico si intende richiamare l’attenzione dei soggetti abilitati sull’importanza di dotarsi di sistemi e misure operative in grado di assicurare che la distribuzione degli strumenti finanziari a clienti retail soddisfi adeguati livelli di trasparenza. In proposito, si raccomanda di avvalersi di una sede di negoziazione multilaterale, tale da consentire:

  • Al soggetto che emetta strumenti finanziari, di immettere sul sistema una proposta di vendita pari all’intero ammontare dell’emissione;
  • Ai partecipanti al mercato, di immettere proposte in acquisto, in esecuzione o in relazione ad ordini di clienti ovvero per esigenze patrimoniali proprie, secondo le modalità ordinarie di immissione e gestione delle proposte attraverso le strutture informatiche di supporto delle negoziazioni, nel rispetto delle regole di esecuzione non discrezionali adottate dalla sede di negoziazione per l’ordinaria operatività di mercato secondario.

trasparenza-bancaria-consob-banca-italia

Inoltre si raccomanda:

  • Di scorporare dal medesimo la componente funzionale alla remunerazione dell’attività dei distributori;
  • Ai gestori di sedi multilaterali di negoziazione di mettere a disposizione le procedure e funzionalità idonee a consentire la distribuzione diretta di nuove emissioni di strumenti finanziari;
  • Ai gestori delle sedi di negoziazione multilaterale di fornire idonea informazione alla Consob riguardo alle modalità e alla tempistica con le quali si intende dare attuazione a quanto sopra raccomandato.

Investimenti e attivi a copertura delle riserve tecniche

L’IVASS ha pubblicato il Regolamento n. 24 del 06/06/2016 recante disposizioni in materia di investimenti e di attivi a copertura delle riserve tecniche, conseguente all’implementazione nazionale delle linee guida sul sistema di governo societario, con particolare riferimento al principio della persona prudente in materia di investimenti (Linee Guida EIOPA in materia di prudent person principle).

Le imprese si adeguano alle disposizioni in materia di copertura delle riserve tecniche di cui alla Parte III e in materia dei relativi registri di cui alla Parte IV, Titolo I, a partire dal quarto trimestre dell’esercizio in corso. Le imprese approvano le politiche in materia di investimenti di cui agli articoli 5, 6, 7 e 24 entro il 30 settembre del 2016.

copertura delle riserve tecniche

Il Regolamento contiene informazioni relative a:

  • fonti normative, definizioni e ambito di applicazione;
  • politiche connesse alla gestione degli investimenti (principi generali per la gestione degli investimenti, politiche in materia di investimenti , ruolo degli organi, disposizioni in materia di finanziamenti concessi nei confronti di soggetti diversi dalle persone fisiche e dalla micro-imprese;
  • sistema dei controlli interni e gestione dei rischi sugli investimenti;
  • disposizioni in materia di utilizzo di strumenti finanziari derivati;
  • disposizioni in materia di gruppo;
  • disposizioni in materia di attivi a copertura delle riserve tecniche;
  • modifiche e integrazioni al Regolamento ISVAP n. 27 del 14 ottobre 2008 concernente la tenuta dei registri assicurativi;
  • disposizioni relative alle abrogazioni dei testi normativi in contrasto con il presente Regolamento ed indicazione delle disposizioni del Regolamento stesso soggette a una disciplina transitoria.

Trasparenza degli strumenti finanziari ed implementazione MIFID II/MIFIR

Il 18 febbraio 2015 l’ESMA ha pubblicato un nuovo documento di consultazione sulle misure di dettaglio ed implementazione della MIFID II/MIFIR che costituisce un addendum alla sezione sulla trasparenza informativa del documento di consultazione già pubblicato il 19 dicembre 2014.

Trasparenza bancaria

Tale nuovo documento in consultazione è relativo, in particolare, alle misure di trasparenza che interesseranno le seguenti asset classes:
– derivati FX
– credit derivatives;
– altri derivati; e
– contracts for difference (CFDs)
Per ogni asset class vi sono due sezioni: la prima dedicata all’analisi della definizione di mercato liquido per lo strumento in questione, e la seconda nella quale si analizzano e definiscono, tra le altre cose, le soglie per l’applicazione dei concetti di “large in scale” e “size specific to the instrument” ai fini degli obblighi di trasparenza pre e post trade.
L’ultima sezione del presente documento in consultazione completa la bozza di “RTS 9”, per come già previsti nell’Annex B del documento in consultazione del 19 dicembre 2014. In particolare, si forniscono in questo caso maggiori dettagli per l’adempimento dei futuri obblighi di trasparenza in relazione a strumenti quali bond, prodotti finanziari strutturati, certificati di emissione e derivati.
La consultazione sul presente documento resterà aperta fino al 20 marzo 2015. L’ESMA terrà in considerazione i feedback ricevuti al fine della predisposizione delle bozze di RTS per l’implementazione del pacchetto regolamentare MIFID II/MIFIR che dovranno essere inviati alla Commissione Europea (per l’eventuale endorsement) entro la metà del 2015. Resta fermo che MIFID II/MIFIR e la relativa regolamentazione di attuazione entrerà in vigore a partire dal 3 gennaio 2017.