Privacy: Provvedimento n.513 del 12/11/14

Il Garante per la privacy ha approvato un quadro unitario di misure e accorgimenti di carattere tecnico, organizzativo e procedurale per mantenere alti livelli di sicurezza nell’utilizzo di particolari tipi di dati biometrici, semplificando alcuni adempimenti. L’intervento dell’Autorità si è reso necessario alla luce della crescente diffusione di dispositivi biometrici, anche incorporati in prodotti di largo consumo.

Privacy

Il Garante ha individuato nel provvedimento alcune tipologie di trattamento che, presentano un livello ridotto di rischio e non necessitano più della verifica preliminare da parte dell’Autorità:
– Autenticazione informatica: le caratteristiche biometriche dell’impronta digitale o dell’emissione vocale possono essere utilizzate come credenziali di autenticazione per l’accesso a banche dati e sistemi informatici. Tale trattamento può essere effettuato anche senza il consenso dell’utente.
-Controllo di accesso fisico ad aree “sensibili”(..)
-Sottoscrizione di documenti informatici: l’analisi dei dati biometrici associati all’apposizione a mano libera di una firma autografa potrà essere utilizzata per la firma elettronica avanzata. Questa modalità è però consentita solo con il consenso degli interessati, consenso non necessario invece in ambito pubblico, se devono essere perseguite specifiche finalità istituzionali. Dovranno comunque essere resi disponibili sistemi alternativi (cartacei o digitali) di sottoscrizione, che non comportino l’utilizzo di dati biometrici. (…)
Ogni sistema di rilevazione dovrà essere configurato in modo tale da raccogliere un numero limitato di informazioni, escludendo l’acquisizione di dati ulteriori rispetto a quelli necessari per il conseguimento della finalità perseguita.
Tra le misure di sicurezza individuate vi è quella che obbliga a cifrare il riferimento biometrico con tecniche crittografiche, con una lunghezza delle chiavi adeguata alla dimensione e al ciclo di vita dei dati. Particolare attenzione è inoltre rivolta alla messa in sicurezza dei dispositivi mobili (come tablet o pc) che potrebbero più facilmente essere compromessi o smarriti.

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