Indagine Value Process sulle aree critiche degli iscritti all’OAM

I sistemi di controllo, l’IT e le procedure interne risultano le aree più a rischio

Value Process ha condotto, fra fine giugno e primi di luglio 2013, un indagine sugli operatori che hanno partecipato alla prima survey sulla compliance organizzata da OAM.
Gli iscritti hanno ricevuto un report personalizzato di benchmarking sul loro posizionamento rispetto alla disciplina richiesta per essere compliant alla nuova Regolamentazione.

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Value Process ha stilato un resoconto generale  sulla situazione dei soggetti esaminati , evidenziando tre aree di criticità:  -sistemi IT;
sviluppo procedure interne area sistemi di controllo.
Dall’ analisi, inoltre, emerge che Il 49% delle società partecipanti a livello complessivo emerge come “prevalentemente adeguato” (PA), il 13% si è dimostrato “non adeguato” (NA) e il 16% non “sufficientemente adeguato”(SA). Solo il 3% dei partecipanti emerge come società adeguata e quindi pienamente compliant.
Il Manager di Value process Salvatore Molinaro, dopo aver analizzato singolarmente i questionari, ha fornito un parere personale sulla situazione:
“A seguito dell’analisi effettuata la situazione generale appare positiva. Tuttavia anche nelle società dove l’esito della valutazione ha portato indicazioni di prevalente adeguatezza i sistemi organizzativi e di controllo devono essere costantemente verificati, aggiornati e mantenuti. Troppi sono gli aspetti del business che mostrano poca adeguatezza e includono aree di massima attenzione”.

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