V Direttiva Antiriciclaggio

Il Parlamento Europeo ha reso nota l’approvazione del testo consolidato in materia di disciplina di antiriciclaggio. Esso rappresenta il proseguo dell’impegno degli organi europei alla lotta contro il riciclaggio di denaro ed il terrorismo, ponendosi come quinto e ultimo aggiornamento della direttiva anti-riciclaggio dell’UE. Inoltre, la direttiva costituisce la prima regolamentazione del fenomeno delle criptovalute.

Tra le novità introdotte nella nuova direttiva:
– l’individuazione dei beneficiari effettivi con il fine di contrastare la diffusione di società fantasma;
– l’accesso da parte anche di terzi ai registri antitrust;
– la riduzione della soglia prevista per l’identificazione di titolari di carte prepagate da 250 euro a 150;
– criteri più severi per l’individuazione dei paesi terzi maggiormente esposti al rischio di riciclaggio;
– un’estensione dell’ambito di applicazione fino a ricomprendere tutte le forme di consulenza finanziaria, agenzie di locazione, commercianti d’arte, prestatori di servizi di portafogli elettronici e di cambio valuta virtuale.

 

P8_TA-PROV(2018)0178 Prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo