Sistema bancario italiano – Banche di credito cooperativo – Nuove disposizioni

Banca d’Italia ha emanato il 21° aggiornamento della Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013. Con il presente aggiornamento viene inserito nella Parte Terza della suddetta Circolare un nuovo Capitolo 5 (Banche di credito cooperativo).
Le nuove disposizioni si applicano alle banche di credito cooperativo dalla data di iscrizione del gruppo bancario cooperativo di appartenenza nell’albo dei gruppi bancari.
Nelle more della costituzione dei gruppi bancari cooperativi e fino all’iscrizione degli stessi nell’albo dei gruppi bancari, continuano ad applicarsi le disposizioni dell’abrogato Capitolo della Circolare n. 229.

Nel dettaglio, le nuove disposizioni disciplinano:
– le categorie di soci e di azioni, fra l’altro per introdurre una disciplina dei nuovi strumenti di capitale (azioni di finanziamento) utilizzabili per ripatrimonializzare tempestivamente le BCC;
– la competenza territoriale, rivista in un’ottica di maggiore flessibilità organizzativa e in modo da rimuovere possibili ostacoli alla razionalizzazione della rete territoriale dei costituendi gruppi bancari cooperativi;
– le regole di operatività prevalente con i soci e di operatività fuori zona, per tenere conto della rilevanza che assumeranno, nei gruppi bancari cooperativi, le esposizioni infragruppo nell’ambito dei meccanismi di gestione della liquidità e di garanzia reciproca nei gruppi bancari cooperativi;
– l’operatività consentita e le partecipazioni detenibili, in una prospettiva di ampliamento delle possibilità operative delle BCC, tenendo conto dell’accresciuta capacità di controllo dei rischi conseguibile grazie alle strutture di gruppo.
Le disposizioni di cui al presente aggiornamento entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito web della Banca d’Italia; dalla stessa data è abrogato il Titolo VII, Capitolo 1, della Circolare n. 229 del 21 aprile 1999.

 

Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 “Disposizioni di vigilanza per le banche” – 21° aggiornamento “Banche di credito cooperativo”