Valutazione dell’adeguatezza patrimoniale e della liquidità

Guida della BCE sul processo interno di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale (ICAAP)  e Guida della BCE sul processo interno di valutazione della liquidità (ILAAP)

La Bce ha avviato una pubblica consultazione in tema di risk management. Le due guide per la valutazione dell’adeguatezza dal punto di vista patrimoniale  e della liquidità. I due documenti sono finalizzati a dare supporto agli istituti creditizi nel rafforzare gli ICAAP e ILAAP.  Le Guide si rivolgono a tutti enti crediti riconosciuti quali soggetti vigilati significativi dal regolamento sull’MVU. Insieme alle due guida la Bce ha provveduto a diffondere altresì un documento nel quale fornisce chiarimenti utili sulle guide, quali la finalità la natura giuridica e il legame con la normativa nazionali ed eventuali altre guide.


Il termine ultimo per la presentazione di interventi sui documenti è  fissato al 4 maggio 2018.

I documenti posti in consultazione dalla Bce pongono per le due tematiche sette principi elaborati congiuntamente alla autorità competenti nazionali. Tali principi non presentano carattere di tassatività in quanto ogni ente creditizio presenta propria autonomia nella attuazione delle due valutazione, ma intendo porsi quale base utili per l’attuazione di ILAAP e ICAAP efficaci e completi.
I principi proposti prevendono che:

  • la responsabilità dell’organo di amministrazione per la governance dell’ICAAP e dell’ILAAP;
  • ICAAP e ILAAP costituiscono parte integrante del quadro complessivo di gestione;
  • Le due valutazioni contribuiscono alla continuità dell’ente assicurando l’adeguatezza della liquidità da prospettive diverse;
  • Tutti i rischi rilevanti sono identificati e considerati;
  • Le riserve di liquidità interne e il capitale è di qualità elevata e definito in maniera chiara;
  • Le metodologie per la quantificazione dei rischi sono adeguate, coerenti e convalidate in maniera indipendente;
  • Lo svolgimento di prove di stress periodiche è teso ad assicurare l’adeguatezza della liquidità in condivisioni avverse.