Segnalazioni e Reporting di vigilanza- Modalità e formato segnalazioni

(EU) No 2015-2450 with regard to the templates for the submission of information 28-Apr-17.

Le Q&A pubblicate da EIOPA hanno quale obiettivo introdurre dei chiarimenti inerentemente all’applicazione del Regolamento attuativo n.2450 del 2015 della Commissione europea in tema di vigilanza.

L’EIOPA ha voluto apportare dei chiarimenti circa l’applicazione de Regolamento attuativo emanato dalla Commissione europea nel 2015 riguardo gli obblighi informativi previsti in tema di vigilanza.

In particolar modo EIOPA ha specificato che riguardo all’item 981 si dovrà considerare quale termine a partire dal quale le passività oggetto di rimborso anticipato non potranno più essere incluse tra i fondi propri di base, il momento di avvenuta comunicazione ovvero la data di autorizzazione da parte dell’autorità di vigilanza.

Regolamento IVASS n.36 del 28 febbraio 2017

Regolamento IVASS n.36 28/02/2017

Pubblicato il Regolamento IVASS n. 36 del 28 febbraio 2017 recante disposizioni relative alla comunicazione all’IVASS di dati e informazioni per lo svolgimento di indagini statistiche, studi e analisi relative al mercato assicurativo ai sensi dell’articolo 190-bis del Titolo XIV (Vigilanza sulle imprese e sugli intermediari), Capo I (Disposizioni generali), del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private.

L’introduzione delle disposizioni in tale ambito trae origine anche dall’art. 159 della Direttiva 2009/138/CE (Direttiva Solvency II), rubricato “Informazioni statistiche sulle attività transfrontaliere”, e tiene conto del Protocollo Generale relativo alla collaborazione delle Autorità di vigilanza assicurativa degli Stati Membri dell’UE (ex Protocollo di Siena, rivisto da ultimo con Decisione del Board of Supervisors dell’EIOPA del 31 gennaio 2017).
Tra gli aspetti di maggiore interesse disciplinati dal Regolamento, si segnala in particolare che:

  • l’ambito di applicazione delle anticipazioni di bilancio viene esteso alle riassicuratrici nazionali e alle rappresentanze di riassicuratrici di Stati terzi;
  • il termine di trasmissione per le anticipazioni di bilancio è posticipato al 31 marzo, in modo da ottenere una migliore qualità dei dati;
  • per i moduli di bilancio utilizzati per finalità statistica è stata conservata la numerazione e la struttura della modulistica del Regolamento ISVAP n. 22/2008, in continuità con le vigenti segnalazioni, limitando l’impatto sulle procedure di acquisizione e sui programmi di controllo;
  • le indagini statistiche in vigore, promosse con lettere al mercato, circolari statistiche o dispositive, di cui all’allegato 1 al presente Regolamento, rientrano nei generali obblighi di comunicazione previsti dall’art. 190-bis del Codice;
  • la raccolta dati a fini statistici e di conoscenza del mercato assicurativo è soggetta all’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 310, comma 1, del Codice, nei casi di mancato rispetto delle modalità e dei termini di trasmissione nonché dei criteri di qualità stabiliti dall’art. 190, comma 1-ter, del Codice;
  • viene chiesto al consiglio di amministrazione o, nelle imprese che hanno adottato il sistema di cui all’articolo 2409-octies del Codice civile, al consiglio di gestione, ovvero, per le sedi secondarie, al rappresentante generale, di approvare la “politica delle informazioni statistiche” da trasmettere all’IVASS e di individuare il referente unico per la comunicazione delle informazioni statistiche all’IVASS;
  • è stata innovata la rilevazione relativa al contenzioso del ramo r.c. auto, di cui alla circolare ISVAP n. 458/2001 e alla lettera circolare ISVAP del 26 ottobre 2007

IVASS – Presidi in materia di POG

Documento di consultazione IVASS n.1-2017.

IVASS ha pubblicato in consultazione lo schema di lettera al mercato riguardante l’applicazione degli orientamenti preparatori EIOPA sui presidi in materia di POG da parte delle imprese di assicurazione e dei distributori di prodotti assicurativi.

Tale schema fa seguito alla pubblicazione, da parte dell’EIOPA, del “Preparatory Guidelines on product oversight and governance arrangements by insurance undertakings and insurance distributors”, in materia di requisiti organizzativi in materia di POG, introducendo obblighi analoghi a quelli previsti dalla direttiva MIFID II. IVASS ha quindi richiesto agli operatori di avviare le attività di studio, analisi e mappatura dei prodotti e processi in essere, per un’eventuale ristrutturazione operativa per ottemperare le richieste di conformità.

Linee guida EIOPA in materia di reclami verso intermediari

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 30 maggio 2016 il Provvedimento IVASS del 3 maggio 2016 n. 46 recante modifiche al Regolamento n. 24 del 19 maggio 2008 concernente la procedura di presentazione dei reclami verso intermediari all’ISVAP e la gestione dei reclami da parte delle imprese di assicurazione.

reclami verso intermediari

Il Provvedimento di modifica del Regolamento n. 24 ha introdotto un nuovo Capo sulla gestione dei reclami verso intermediari. In particolare le nuove disposizioni:

  • attribuiscono alle imprese preponenti la gestione dei reclami relativi al comportamento dei propri agenti (inclusi i relativi dipendenti e collaboratori), nonché i reclami presentati nei confronti dei produttori diretti;
  • attribuiscono agli intermediari iscritti nelle sezioni B e D del registro e agli intermediari iscritti nell’elenco annesso la competenza sui reclami relativi ai comportamenti propri e dei propri dipendenti e collaboratori;
  • circoscrivono l’obbligo di costituzione della funzione preposta alla gestione dei reclami solo per i broker di grandi dimensioni, per gli intermediari iscritti nella sezione D del RUI e per gli intermediari iscritti nell’elenco annesso abilitati ad operare in Italia in regime di stabilimento;
  • prevedono per gli intermediari iscritti nelle sezioni B e D la possibilità di affidare la gestione dei reclami in outsourcing ad un soggetto terzo, anche di natura associativa, ferma restando la responsabilità diretta sulla decisione finale in capo all’intermediario.

Per ulteriori informazioni si faccia riferimento al Provvedimento IVASS del 3 maggio 2016 n. 46.