Bilancio bancario: schemi e regole di compilazione

Circolare n. 262 “il bilancio bancario: schemi e regole di compilazione” e Provvedimento della Banca d’Italia “il bilancio
degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari”

La Banca d’Italia ha sottoposto a consultazione pubblica le proposte di modifica alla normativa inerente all’onere di compilazione del bilancio per banche e intermediari diversi da quelli bancari.

Le proposte di modifica, attualmente in consultazione, si basano sulla necessità di recepire il principio contabile internazionale IFRS – strumenti finanziari che va a ridurre il numero di attività finanziarie che possano essere definite di bilancio, andando a modificare in tale senso la disciplina preesistente in tema.

Le proposte di modifica risultano schematizzate a conclusione del documento e la chiusura della consultazione è prevista per il 3 luglio 2017.

Regolamento IVASS n.36 del 28 febbraio 2017

Regolamento IVASS n.36 28/02/2017

Pubblicato il Regolamento IVASS n. 36 del 28 febbraio 2017 recante disposizioni relative alla comunicazione all’IVASS di dati e informazioni per lo svolgimento di indagini statistiche, studi e analisi relative al mercato assicurativo ai sensi dell’articolo 190-bis del Titolo XIV (Vigilanza sulle imprese e sugli intermediari), Capo I (Disposizioni generali), del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private.

L’introduzione delle disposizioni in tale ambito trae origine anche dall’art. 159 della Direttiva 2009/138/CE (Direttiva Solvency II), rubricato “Informazioni statistiche sulle attività transfrontaliere”, e tiene conto del Protocollo Generale relativo alla collaborazione delle Autorità di vigilanza assicurativa degli Stati Membri dell’UE (ex Protocollo di Siena, rivisto da ultimo con Decisione del Board of Supervisors dell’EIOPA del 31 gennaio 2017).
Tra gli aspetti di maggiore interesse disciplinati dal Regolamento, si segnala in particolare che:

  • l’ambito di applicazione delle anticipazioni di bilancio viene esteso alle riassicuratrici nazionali e alle rappresentanze di riassicuratrici di Stati terzi;
  • il termine di trasmissione per le anticipazioni di bilancio è posticipato al 31 marzo, in modo da ottenere una migliore qualità dei dati;
  • per i moduli di bilancio utilizzati per finalità statistica è stata conservata la numerazione e la struttura della modulistica del Regolamento ISVAP n. 22/2008, in continuità con le vigenti segnalazioni, limitando l’impatto sulle procedure di acquisizione e sui programmi di controllo;
  • le indagini statistiche in vigore, promosse con lettere al mercato, circolari statistiche o dispositive, di cui all’allegato 1 al presente Regolamento, rientrano nei generali obblighi di comunicazione previsti dall’art. 190-bis del Codice;
  • la raccolta dati a fini statistici e di conoscenza del mercato assicurativo è soggetta all’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 310, comma 1, del Codice, nei casi di mancato rispetto delle modalità e dei termini di trasmissione nonché dei criteri di qualità stabiliti dall’art. 190, comma 1-ter, del Codice;
  • viene chiesto al consiglio di amministrazione o, nelle imprese che hanno adottato il sistema di cui all’articolo 2409-octies del Codice civile, al consiglio di gestione, ovvero, per le sedi secondarie, al rappresentante generale, di approvare la “politica delle informazioni statistiche” da trasmettere all’IVASS e di individuare il referente unico per la comunicazione delle informazioni statistiche all’IVASS;
  • è stata innovata la rilevazione relativa al contenzioso del ramo r.c. auto, di cui alla circolare ISVAP n. 458/2001 e alla lettera circolare ISVAP del 26 ottobre 2007

Informativa di bilancio per Società di Capitali

Il Dipartimento del Tesoro ha posto in pubblica consultazione due schemi di decreti legislativi volti a dare attuazione alla direttiva UE 2013/34 in materia di informativa di bilancio per le società di capitali non soggette all’applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Le nuove disposizioni saranno applicabili a partire dagli esercizi finanziari aventi inizio il 1° gennaio 2016 o nel corso dello stesso anno.

financial statement bilancio

Tra le novità di maggior rilievo:
– Una generale graduazione degli obblighi informativi, attuata tramite suddivisione delle imprese in segmenti dimensionali definiti da valori di bilancio e numero dei dipendenti;
– L’introduzione di un regime per le c.d. “micro imprese” ancora più semplificato rispetto a quello previsto per le “piccole imprese”, che consentirà agli operatori economici di piccolissime dimensioni di redigere un bilancio in forma ridotta, con eliminazione di quegli oneri informativi attualmente previsti che, date le ridotte dimensioni, costituiscono un ingiustificato onere amministrativo;
– L’utilizzo di alcuni moderni istituti contabili già contemplati dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, quali l’indicazione a bilancio del “fair value” per gli strumenti finanziari derivati, diverse modalità di imputazione relativamente al “costo ammortizzato” e alla “attualizzazione” delle attività e passività finanziarie;
– L’estensione di questi ultimi istituti contabili anche alle imprese di assicurazione;
– L’introduzione di particolari obblighi di rendicontazione e trasparenza per le imprese operanti nei settori estrattivi e di utilizzo delle risorse forestali primarie (country by country reporting).

La consultazione rimarrà aperta fino al prossimo 24 aprile 2015.