V Direttiva Antiriciclaggio

Il Parlamento Europeo ha reso nota l’approvazione del testo consolidato in materia di disciplina di antiriciclaggio. Esso rappresenta il proseguo dell’impegno degli organi europei alla lotta contro il riciclaggio di denaro ed il terrorismo, ponendosi come quinto e ultimo aggiornamento della direttiva anti-riciclaggio dell’UE. Inoltre, la direttiva costituisce la prima regolamentazione del fenomeno delle criptovalute.

Tra le novità introdotte nella nuova direttiva:
– l’individuazione dei beneficiari effettivi con il fine di contrastare la diffusione di società fantasma;
– l’accesso da parte anche di terzi ai registri antitrust;
– la riduzione della soglia prevista per l’identificazione di titolari di carte prepagate da 250 euro a 150;
– criteri più severi per l’individuazione dei paesi terzi maggiormente esposti al rischio di riciclaggio;
– un’estensione dell’ambito di applicazione fino a ricomprendere tutte le forme di consulenza finanziaria, agenzie di locazione, commercianti d’arte, prestatori di servizi di portafogli elettronici e di cambio valuta virtuale.

 

P8_TA-PROV(2018)0178 Prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo

Antiriciclaggio – Oneri informativi per imprese con sede legale in UE

Lettera al mercato IVASS 12 Luglio 2017

L’Ivass, in tema di antiriciclaggio, ha pubblicato una lettera al mercato indirizzata a tutte le imprese aventi sede legale all’interno di uno stato membro o aderente allo Spazio Economico Europeo. All’interno vengono fornite indicazioni circa le modalità di espletamento degli oneri informativi.

La lettera dell’Ivass fornisce indicazioni circa la compilazione del foglio elettronico contenente le informazioni da trasmettere all’Ivas inerenti a:

  • le informazioni sull’assetto della funzione Antiriciclaggio e sull’attività di formazione;
  • il volume dei premi emessi, distinti per prodotto, per classe di rischio dei clienti, livello di adeguata verifica svolta e canale distributivo utilizzato;
  • le somme liquidate;
  • i risultati dell’attività di gestione e controllo svolta dall’impresa;
  • la scomposizione dei premi emessi per singolo intermediario;
  • gli esiti del processo di autovalutazione.

Le informazioni dovranno essere trasmesse, entro il 28 del corrente mese, tramite il foglio elettronico allegato alla lettera all’indirizzo dell’Ivass.